GIOCHI: GLI ITALIANI SPENDONO 150 MILIONI DI EURO AL GIORNO
Il mese più ricco è risultato gennaio, con una media di giocate pari a 141,3 milioni, seguito dai 140,3 milioni di marzo.
La fetta più consistente in termini di incassi deriva dagli apparecchi da intrattenimento, le cosiddette New Slot, che nel primo trimestre dell'anno viaggiano a una media di 65,7 milioni di euro di raccolta al giorno e rappresentano quindi quasi la metà della raccolta complessiva.
Prosegue il trend positivo del SuperEnalotto, che viaggia a una media di 6,7 milioni di euro di raccolta al giorno, visto che nei primi tre mesi dell'anno nella caccia alla sestina sono stati investiti complessivamente 628 milioni.
Il bingo incassa in media 4,3 milioni al giorno, mentre si mantiene costante la raccolta sull'ippica, con una media i 6,2 milioni al giorno.
Fonte: http://www.wallstreetitalia.com/articolo.asp?art_id=719541
Consulta/ Brigandì: Compito Camere dire ciò che credono opportuno
E' il compito del Parlamento dire quello che ritiene opportuno anche in riferimento alle pronunce della Corte Costituzionale, non fosse altro, perché una parte dei membri è eletta dalle due Camere".
"In realtà - aggiunge l'esponente del Carroccio - la Corte costituzionale, e questo è un dato oggettivo, secondo le leggi dello Stato dovrebbe dire se le norme giuridiche sono costituzionali oppure no, oggi, invece, si trova a fare una serie di pronunce che sono leggi, nel senso che fanno sentenze interpretative di rigetto e additive".
"Mi sembra un pazzia - prosegue Brigandì - che la Corte Costituzionale, che si pone come legislatore ordinario extra ordinem, quando invece è il Parlamento il legislatore previsto dalla Carta Costituzionale, si stupisca ed indigni dell'intervento dei membri del Parlamento.
"Quindi - conclude Brigandì - non è lo Stato che è irriverente, ma il comportamento è necessitato dall'atteggiamento della Corte Costituzionale che a parere mio travalica quello che è il dettato semplice e puro della Costituzione".
Fonte: http://www.wallstreetitalia.com/articolo.asp?art_id=720845
Ilievski non torna, il Tau firma Lucas
I problemi alla caviglia non sembrano dare tregua al playmaker macedone Vlado Ilievski, ingaggiato dal Tau Vitoria a fine 2008 per aiutare Pablo Prigioni in regia ma fermo da ormai quasi un mese.
Di conseguenza, i baschi sono corsi ai ripari mettendo sotto contratto il folletto John Lucas Jr.
L'ex Houston Rockets, figlio del grande John Lucas (ex giocatore e coach NBA), viene dalla positiva esperienza ai Colorado 14ers, con la cui canotta ha totalizzato 15,1 punti e 4,4 assist di media contribuendo alla conquista del titolo NBDL.
Fonte: http://www.basketnet.it/news/104394/ilievski_non_torna__il_tau_firma_lucas